Visualizzazione post con etichetta bici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bici. Mostra tutti i post

venerdì 11 settembre 2009

disco giallo 71

Mare d'inverno

Biciclette appoggiate al verde pastello di una cabina di cemento; lei si chiama pazzaglia, di lui si vede appena la ruota posteriore. Ora saranno sulla spiaggia, mano nella mano, guarderanno rincorrersi gli aquiloni, i loro occhi percorreranno le sfumature dell’anima, si bagneranno i piedi nell’acqua gelida, lei raccoglierà una conchiglia strana e la metterà in una tasca della gonna... Al ritorno si fermeranno dietro un capanno e si scambieranno affetto, amore e sesso, ciascuno secondo ciò che sente; sarà la prima volta o l’ultima, la più bella o la più tremenda. La ricorderanno. Resterà la conchiglia rara, il volteggio libero degli aquiloni e il capanno verderame con un disco giallo cromo che racchiude il 71 nero da puntare sulla roulette di un prossimo incontro.

martedì 21 luglio 2009

la bicicletta

Mare d'inverno

Una bicicletta amaranto mostra la pancia (ricordo come fosse ora che è caduta mentre mi preparavo allo scatto) distesa sopra il tappeto bianco/grigio di sassi e tritato di conchiglie calcaree, la sportina di rete rossa legata al manubrio, un sacchetto di carta bianca da fornaio in primo piano. La ruggine corrode il ferro del telaio, le ruote di gomma bruciata sembrano di pietra, la bici come un reperto archeologico dell’era della tecnologia meccanica ormai tramontata. La luce forte rispecchia sull’acqua tra le secche paludose, si frange su una lunga e sottile onda bianca ribollente.